Isola dei Pescatori

Conosciuta anche come isola Superiore, è l'unica tra le isole ad essere abitata durante tutti i mesi dell’anno.

Situata proprio a pochi minuti di navigazione dall'isola Bella, larga solamente 100 metri per 350 di lunghezza, l'isola ospita un piccolo villaggio di cinquanta abitanti caratterizzato da una piazzetta racchiusa da vicoli stretti e sinuosi che conducono alla passeggiata sulla punta settentrionale dell’isola.

Il fascino di quest'isola è rappresentato proprio dalla semplicità e dal rustico delle costruzioni e delle stette vie che la attraversano. Caratteristiche infatti sono le case a più piani sorte per sfruttare al meglio il poco spazio a disposizione: sono quasi tutte dotate di lunghi balconi indispensabili per essiccare il pesce, attività che ai tempi rappresentava l'economia principale dell'isola e, ad oggi, affiancata all'artigianato locale, richiama numerosissimi turisti. Come indicato chiaramente dal nome, l’attività della pesca è ancora assai praticata, ed è possibile gustarne i freschissimi frutti in una delle numerose trattorie con vista lago.


La storia dell’isola è antica: sappiamo che era abitata già settecento anni fa. La Chiesa parrocchiale è dedicata a San Vittore e conserva tuttora l'originario abside con finestre monofore risalente al sec. XI. Al suo interno è conservato un affresco cinquecentesco raffigurante Sant'Agata, oltre ad alcune tele seicentesche e ai busti in legno degli apostoli Pietro e Andrea, patroni dei pescatori.
Famosa a Ferragosto la processione delle barche da pesca illuminate che accompagnano la statua dell'Assunta – santo patrono – trasportata su una barca intorno all'isola.